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PER L’ASSUNZIONE DI 7 DIRIGENTI LA PROVINCIA FA TUTTO IN SORDINE CON UN BANDO IL CUI TERMINE SCADE IL 9 AGOSTO. E’ POLEMICA
Potrebbe finire davanti al TAR ed anche davanti ai giudici del lavoro del tribunale di Salerno la vicenda del bando, pubblicato in assoluta sordina, sul sito ufficiale della provincia di Salerno, per l’assunzione di 7 dirigenti. Il caso, sollevato dalla CISL Funzione Pubblica e dal suo segretario provinciale MATTEO BUONO, ha evidenziato almeno due aspetti poco chiari. Il primo riguarda la mancata pubblicazione, del bando, che è un vero e proprio concorso pubblico, attraverso gli strumenti che, da tempo, la Giunta Cirielli utilizza: niente Gazzetta ufficiale, né tanto meno comunicati stampa ai quali affidare la notizia del bando. La seconda anomalia, invece, riguarda il termine entro il quale presentare le domande per la partecipazione al bando, e cioè il 9 agosto, una scadenza estiva per non dire balneare.
Eppure la stessa amministrazione provinciale, guidata da Cirielli, aveva voluto fare della trasparenza, soprattutto nella gestione di concorsi e bandi, una vera e propria bandiera: la vicenda del bando per 7 nuovi dirigenti, come dicevamo, rappresenta un problema anche di carattere giuridico. Già negli anni passati concorsi per assunzioni esterne erano finiti sotto la scure dei magistrati del TAR, poi a questo si deve aggiungere, circostanza molto tecnica, che la mancata partecipazione dei sindacati alla compilazione dei bandi rappresenta, per la legge ancora in vigore, una violazione della normativa sui rapporti sindacali e può essere sanzionata dalla magistratura del lavoro.
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