Adesso la sua sta diventando una crociata all’interno del Partito Democratico, un po’ sullo stile di Giacchetti che, qualche anno, per chiedere la modifica della Legge Elettorale arrivo’ a fare lo sciopero della fame, salvo poi essere candidato sindaco a Roma, pur mantenendo la carica di parlamentare. Simone Valiante proprio non ci sta e si sta scagliando con ogni forza contro la parte dell’Italicum che prevede i capolista bloccati. Almeno per il momento da parte degli altri deputati Pd della Regione Campania non è giunta alcuna condivisione. Perchè?
Evidentemente ciascun parlamentare in carica in cuor suo pensa e spera di poter accedere a quel ruolo che apre la strada verso Roma senza alcuna tipo di sforzo particolare.
Evidentemente lo stesso Valiante è, altrettanto, certo di non poter ricoprire quella postazione in lista.
Insomma una guerra di posizione, tutta interna al Partito Democratico. Intanto Simone Valiante è stato tra i primi firmatari del disegno di legge per la eliminazione dall’Italicum dei capolista bloccati.
