ARBITRI E POLITICA: SI INFIAMMA LA SFIDA TRA BOGGI E NICCHI. DUBBI SULLE FIRME RACCOLTE PER LA CANDIDATURA

Domani il Presidente dell’AIA in carica NICCHI sarà a Salerno per presentare il suo programma e per raccogliere le firme. Una sfida al suo antagonista, l’ex arbitro BOGGI, proprio nella sua città ed all’interno della sua sezione arbitrale. Ma ci sono molti dubbi che avvolgono la vicenda elettorale.

In questo momento NICCHI è sostenuto da un blocco elettorale di grande sostanza: FIGC, Calciatori, Allenatori. Tutti uniti nell’aver garantito allo stesso NICCHI il mantenimento dell’autonomia degli arbitri nella organizzazione del calcio. NICCHI, però, non ha dalla sua parte la SERIE A, la SERIE B ed anche la LEGA PRO.

Questo, però, non vuole dire che stiano dalla parte di BOGGI che sta lavorando per raccogliere le fatidiche 50 firme che gli consentono di partecipare alle elezioni del prossimo 10 Novembre quando i 300 delegati di tutt’Italia saranno chiamati a scegliere. Dalla parte di BOGGI, di sicuro, c’è la componente Campana della FIGC, la stessa che alle ultime elezioni sostenne la candidatura di APRICENA, oggi indicato da BOGGI come suo vice in caso di vittoria.

Lo sforzo, come dicevamo, è quello di raggiungere le 50 firme. SALERNO, però, non pare credere nel suo candidato tanto che dei 3 delegati salernitani (CONTENTE, ANGRISANI e FACCENDA), ad oggi nessuno ha apposto la sua firma in calce alla candidatura di BOGGI.

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