FORZA ITALIA SALERNO CAMBIA DI NUOVO SEDE: VIA DAGLI UFFICI DI CORSO VITTORIO EMANUELE

Forza Italia si appresta a cambiare per la seconda volta la sede provinciale, fino a poco tempo fa ubicata su Corso Vittorio Emanuele. I dirigenti sono alla ricerca di un appartamento più spazioso e allo stesso tempo più economico da dove poter mettere in moto la macchina organizzativa per il “No” al referendum dopo il via libera giunto, due giorni fa, da Silvio Berlusconi. In attesa di avviare il nuovo trasloco, però, gli esponenti forzisti hanno deciso di non restare con le mani in mano.

 

E così, nelle ultime ore, hanno confermato in agenda il tour, annunciato le scorse settimane da Enzo Fasano, in vari comuni della provincia, nei quali avrà luogo una riunione del direttivo provinciale. Si partirà domani alle 18.30 da Sassano, nel cuore del Vallo di Diano, dove a fare gli onori di casa sarà il vice segretario provinciale Valentino Di Brizzi. All’ordine del giorno l’organizzazione della campagna referendaria e la lista per le elezioni provinciali. Per quanto riguarda il primo punto gli azzurri vorrebbero aprire i “comitati per il No” di Fi nella maggioranza dei comuni del territorio; ma sono pronti anche ad aderire ad altri promossi da esponenti della società civile, associazioni o alleati. Altrettanto impegnativo sarà il lavoro per la composizione della lista per le elezioni provinciali, la cui data ancora non è stata ufficializzata dal presidente della Provincia Giuseppe Canfora. I berlusconiani puntano, in primis, alla riconferma dei due consiglieri uscenti: Francesco Marrazzo e Flavio Vitagliano. Ma, ovviamente, anche ad allargare il numero di membri nell’assise di Palazzo Sant’Agostino attraverso l’inserimento in lista di amministratori locali storici di Fi e di consiglieri comunali e sindaci di area civica vicini al centrodestra. E’ il caso, ad esempio, di Giovanni Fortunato, sindaco di Santa Marina, punto di riferimento dell’area caldoriana nel Golfo di Policastro, che l’8 e il 9 ottobre ospiterà una kermesse sul futuro del Sud e del centrodestra benedetta proprio da Fi. L’obiettivo è raccogliere il maggior numero di adesioni sul territorio. Nel corso degli anni, infatti, al centrodestra sono rimasti ben pochi grandi comuni (Battipaglia, Scafati,  Eboli, San Valentino Torio, Angri). Persa la roccaforte di Mercato San Severino dopo le dimissioni di Giovanni Romano, mentre è incerto il quadro politico di Pagani, dove il sindaco Salvatore Bottone è dato sempre più vicino al Pd. Per questo saranno in trasferta domani a Sassano anche il vice sindaco Attilio Elettore e il consigliere comunale Maria Rosaria Esposito. “Le elezioni provinciali sono una farsa, le Province non contano più niente. Hanno fatto finta di chiuderle, ma sono lì senza soldi e quindi non operative. Questa riforma è un altro pasticcio di Renzi” sbotta Fasano.

 

tratto da il mattino di Roberto Junior Ler