Antonio Iannone Vs Giuseppe Canfora. All’ex Presidente della Provincia di Salerno, oggi Coordinatore Regionale di FDI-AN, non sono piaciute le dichiarazioni dell’attuale Presidente a Palazzo Sant’Agostino sulla situazione finanziaria dell’Ente.
Leggo dai quotidiani salernitani che il Presidente della Provincia di Salerno denuncia che le scelte del governo centrale hanno portato le Province al dissesto. Canfora, come per tutte le cose, si sveglia tardi ed omette di dire che la causa di questo disastro è il suo partito. Renzi e Delrio, che Canfora ha sostenuto e continua a sostenere, sono i veri boia delle Province: Cittadini senza servizi soprattutto con strade provinciali interdette e scuole medie superiori senza riscaldamento e a grave rischio di staticità, dipendenti dell’Ente e delle partecipate abbandonati al proprio destino. Questa è la cronaca annunciata di una finta riforma i cui effetti erano da me stati denunciati in tempi non sospetti quando il PD locale si ergeva a censore e dava lezioni di buona amministrazione. Canfora certifica oggi quello che io e Fratelli d’Italia sostenevano già dal 2013. Per essere credibile, però, dovrebbe assumere le proprie responsabilità politiche lasciando il PD o dimettendosi da Presidente della Provincia. Non ci può essere un Presidente di lotta e di governo a palazzo Sant’Agostino. Ormai per Canfora la logica è diventata un controsenso della realtà.
