“Anche oggi il gasolio supera i due euro al litro. I provvedimenti del governo si sono dimostrati un gioco di prestigio, un’illusione che dura il tempo di un annuncio. Rappresentiamo 370.000 imprese che ogni giorno vedono lievitare i costi di trasporto, produzione, distribuzione. Sono allo stremo, e molte a settembre riconsegneranno le chiavi”. Lo dichiara il presidente di Confimprenditori Stefano Ruvolo.
“Tra poco il Parlamento chiuderà – aggiunge – e i nostri imprenditori dovranno affrontare da soli una crisi gravissima, che rischia di bruciare investimenti milionari e occupazione. Dopo anni di immobilismo ci aspettavamo velocità: siamo ancora fermi a un semaforo che segna sempre rosso, come i conti delle aziende. È avvilente”.
