Assessore alla mobilità per grazia ricevuta. E con pochi fondi a disposizione, almeno rispetto a quelli dello scorso anno, per fronteggiare l’invasione dei fine settimana per le Luci d’Artista. Mimmo De Maio prova a friggere il pesce con l’acqua. Che è poca. Molto poca.
Tanto che i servizi che, nel 2014, anno di preparazione alle elezioni regionali, partirono con ampio anticipo, quest’anno non decollano. Le navette ? Costano e soldi non ce ne sono. I bagni chimici ? Spetta all’assessore alla mobilità pensare a dove debbano fare i bisognini i turisti delle Luci ? Diciamo pure, e senza tema di smentita, che manca la collaborazione tra i diversi assessorati e settori del Comune di Salerno. Perchè ? Forse a qualcuno fa comodo che la bomba delle Luci scoppi tra le mani del Sindaco Napoli e dell’assessore alla mobilità (per grazia ricevuta) Mimmo De Maio.
