“Esprimo la mia piena solidarietà al medico specializzando aggredito al Policlinico universitario di Napoli. A lui va il mio augurio di una pronta guarigione e la vicinanza per un episodio che non può essere in alcun modo giustificato”. Lo dichiara la consigliera regionale della Lega Michela Rostan, componente della Commissione Sanità.
“Ancora una volta ci troviamo di fronte a un episodio di violenza nei confronti di un professionista che stava semplicemente svolgendo il proprio lavoro. Il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario è ormai una vera emergenza e non possiamo limitarci a intervenire ogni volta che un episodio di violenza si verifica. Servono prevenzione, sicurezza e una presenza più capillare delle forze dell’ordine all’interno delle strutture ospedaliere, a partire dai pronto soccorso e dai reparti maggiormente esposti”.
“Da tempo – ricorda Rostan – sostengo la necessità di rafforzare i presidi di sicurezza negli ospedali, con una presenza adeguata delle forze dell’ordine e sistemi di videosorveglianza efficienti. Ma occorre anche intervenire sul piano normativo. Quando ero parlamentare ho presentato una proposta di legge per il riconoscimento della qualifica di pubblico ufficiale al personale sanitario in servizio, con l’obiettivo di garantire maggiore tutela agli operatori e rendere automatico l’avvio dell’azione penale nei confronti degli aggressori”.
“Un medico, un infermiere, un’ostetrica o qualsiasi altro operatore sanitario devono poter entrare in ospedale sapendo di poter lavorare in sicurezza. Comprendiamo le preoccupazioni e le difficoltà delle famiglie, soprattutto in momenti delicati come quello di una gravidanza, ma nessuna insoddisfazione e nessuna paura può trasformarsi in violenza”, conclude Rostan.

