Ad un mese dall’avvio dei saldi estivi i commercianti sono tutt’altro che entusiasti sull’andamento delle vendite a luglio, giocare a sfavore è stata soprattutto la morsa del grande caldo nelle città italiane che induce molta gente a restare a casa. A fare un primo bilancio con l’Adnkronos è Giulio Felloni, presidente di Federazione Moda Italia di Confcommercio. “Dopo un exploit iniziale dei saldi tra + 3% e + 5% – in particolare a Milano – c’è stata una battuta d’arresto durante il mese di luglio, la gente non ha la forza e la voglia di uscire e così abbiamo riscontrato una certa calma negli acquisti. Quindi credo che prevarrà la stabilità se non un calo rispetto all’anno scorso”, afferma Felloni.
Ad agosto però “potrebbe esserci una ripresa, perché a fronte delle svuotamento delle città come Roma e Milano, le località di vacanze potrebbero guadagnare terreno. Inoltre, le percentuali di sconto sono aumentate, dal 20-30% dall’inizio dei saldi, e oggi possono arrivare fino al 50%. Inoltre c’è la possibilità di trovare anche cose molto belle a prezzi interessanti”, sostiene il presidente di Federmoda per il quale sconti del 70-80% “non sono credibili”.
