BATTIPAGLIA, COMUNALI 2016. CORNETTA RILANCIA: “IO SONO PRONTO AD AFFRONTARE LE PRIMARIE”

“Io sono pronto a fare le primarie per la scelta del candidato sindaco a Battipaglia, nel pieno rispetto delle decisioni del Pd”. E’ quanto dichiara Palmiro Cornetta ad agendapolitica.it. Parole destinate ad aumentare il dibattito all’interno del centro sinistra del comune della Piana del Sele dove la campagna elettorale è, oramai, entrata nel vivo. Ad intervenire, sempre nell’ambito del Pd, il segretario cittadino Davide Bruno…

 

“Siamo chiamati alla responsabilità. Così come è necessario mettere fine agli equivoci una volta per tutte. Non può essere il candidato del Partito Democratico chi proviene dalla destra missina ed è stato candidato con il PdL alle ultime amministrative. Non ci sono parti di partito che sostengono questa ipotesi. Chi sostiene questo lo fa per gettare la città nel caos, perché non vuole una guida stabile e seria, perché non ha argomenti politici  e di programma.E  chi sostiene queste ipotesi non ha nulla a che vedere con il Partito Democratico, è fuori da ogni logica politica.

 

 

 

 

Così come è necessario stabilire che si sta in un partito con le regole che ci sono, rispettandone le scelte, non a intermittenza e a convenienza. Stiamo portando avanti un percorso per la scelta del candidato sindaco per unire tutti gli esponenti e le forze politiche che si rivedono in un’allenza tra progressisti, democratici e moderati. Questo deve essere l’obiettivo prioritario e non mi stancherò di dirlo. Io rivolgo un invito a tutti coloro i quali si riconoscono in questo partito, nella necessità di rinnovamento per Battipaglia e nella necessità di discutere e portare a compimento un programma di trasformazione del territorio:dopo lo scioglimento traumatico del consiglio comunale nel 2013, la continua instabilità, un commissariamento di tre anni, la città ha bisogno di altro. Non possiamo presentarci con una valanga di candidati a  sindaco, dove ognuno è canditato mentre i problemi della città rimangono irrisolti. Abbiamo il dovere e la responsabilità di unire le forze migliori, di mettere il passato alle spalle, di presentarci con un’alleanza forte, di guidare la città per i prossimi anni.

Simboli di cui nessuno si accorge o paventati sostegni, frammentazione, scelte personali non cambiano la realtà di una città che stanca, ha bisogno di voltare finalmente pagina, di avere una guida seria nelle proprie istituzioni, di avere la politica, di avere la responsabilità.”