DE LUCA ED IL LATTE AL PLUTONIO: QUANDO LA TOPPA E’ PEGGIO DEL BUCO

Non bastavano le correzioni, quasi immediate, alle diverse (siamo alla numero 86) ordinanze. Adesso ci sono anche i chiarimenti (per i giuristi trattasi di interpretazione autentica) relativi alle dichiarazioni rilasciate nella consueta diretta del venerdi’ pomeriggio. De Luca parla e decide, salvo poi rincorrere le ordinanze e le dichiarazioni. E così, dopo aver sollevato intere fasce di popolazione della Campania, con le sue parole sul latte al plutonio (elemento altamente radioattivo, tristemente noto nella vicenda di Chernobyl), adesso prova a rimediare, mettendo una toppa al buco, peggiorando semplicemente la situazione.

Ecco le parole del Presidente della Regione Vincenzo De Luca: “In relazione alla diretta Fb di ieri, qualcuno ha interpretato una mia battuta come non rispettosa verso le mamme costrette a fronteggiare le chiusure scolastiche. Sinceramente non c’è nulla di più lontano dal mio pensiero. Premesso che abbiamo fatto di tutto per mettere in sicurezza le scuole, ho inteso solo richiamare tutti a legare ogni valutazione alla realtà del contagio nelle scuole. E ho inteso richiamare il Governo all’obbligo di dare immediatamente una mano, in aiuto alle tante mamme per le quali vi sono difficoltà.
Sono l’unico ad aver fatto una battaglia per estendere il congedo parentale alle mamme che non hanno alternative per i loro bambini. Dunque, non solo comprensione piena e solidarietà, ma anche un impegno concreto a dare un aiuto vero, non a parole.
Nella diretta poi, ho anche inteso polemizzare con alcuni organi di informazione, con chi non spiega nei servizi, quali sono i dati oggettivi e non ignorabili del contagio. Dunque, nessun equivoco: solidarietà piena soprattutto alle mamme e impegno concreto, non a parole, a dare loro una mano in un momento così difficile.”