ENZO MARAIO (AVANTI PSI): “BETTINO CRAXI, ORA UN BUSTO A SIGONELLA”

”Dire che Bobo Craxi ha ragione non significa indulgere nella nostalgia. Significa compiere una scelta simbolica e politica. Ricordare Bettino Craxi a Sigonella con un busto o una statua non è un atto celebrativo fine a se stesso, ma il richiamo a un’idea precisa di Stato”. Lo dice Enzo Maraio, segretario nazionale di Avanti Psi. ”Sigonella rappresenta – ricorda – il momento in cui l’Italia, pur restando saldamente nell’alleanza atlantica, seppe dire no agli Stati Uniti in nome del diritto, della sovranità e di una propria visione geopolitica. Non antiamericanismo, ma autonomia. Non rottura, ma dignità istituzionale”.

“Quel gesto -sottolinea – ricordò che l’alleanza non è subordinazione e che l’amicizia tra Stati non cancella il rispetto reciproco. È un messaggio attualissimo, soprattutto oggi, in un’Europa spesso incapace di parlare con voce propria e in un’Italia che raramente rivendica il proprio ruolo. Alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni si può chiedere di raccogliere questo testimone. A lei che rivendica una tradizione politica forte e identitaria, a lei che rappresenta oggi lo Stato italiano, si può chiedere se non sia il momento di riconoscere quella lezione di sovranità. Non per riabilitare un uomo, ma per riaffermare un principio”.

“Ed a colore che continuano le visite ad Hammamet, il mondo della destra verso il quale c’è gratitudine, oggi l’importante visita del Ministro Crosetto, vale la pena ricordare che, davanti a molte scelte internazionali, Craxi agli Stati Uniti le avrebbe ‘raccontate’, con fermezza e senza complessi. Ed è esattamente questo che quel simbolo a Sigonella dovrebbe ricordare’, conclude Maraio.