«Con questi emendamenti chiediamo alla Regione Campania di investire su Sarno come città che rigenera i propri spazi e valorizza la propria identità, trasformando patrimonio ambientale e religioso in sviluppo, qualità urbana e nuove opportunità per cittadini e imprese» dichiara Sebastiano Odierna, Capogruppo in Consiglio regionale di Lista Cirielli – Moderati e Riformisti per la Campania.
- Riqualificazione del lungofiume Rio Palazzo e recupero del lavatoio storico
Il primo emendamento al Bilancio regionale propone di inserire tra gli interventi prioritari finanziabili il progetto “Riqualificazione dei percorsi del lungofiume del Rio Palazzo e recupero del lavatoio storico – Comune di Sarno”, per un importo massimo di 1.000.000 di euro a valere sui fondi regionali per rigenerazione urbana, tutela ambientale e valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico.
L’intervento riguarda il tratto urbano del Rio Palazzo, corso d’acqua di rilevanza storica e ambientale che attraversa il centro cittadino e che oggi presenta spazi degradati e percorsi poco fruibili. Il progetto prevede:
- riqualificazione e messa in sicurezza dei percorsi pedonali e ciclabili lungo il lungofiume;
- recupero e valorizzazione degli elementi tipici presenti lungo il Rio Palazzo;
- recupero, messa in sicurezza e valorizzazione del lavatoio storico in Corso Vittorio Emanuele;
- realizzazione di aree verdi, chioschi e spazi di sosta;
- installazione di nuovo arredo urbano e illuminazione pubblica;
- interventi di pulizia, manutenzione dell’alveo e consolidamento delle sponde.
Obiettivo dell’emendamento è trasformare il tratto urbano del Rio Palazzo in un vero e proprio parco lineare, capace di coniugare tutela ambientale, mobilità sostenibile e nuovi spazi di socialità, con benefici in termini di qualità urbana, sicurezza, incremento delle aree verdi e sviluppo di percorsi naturalistici, culturali e turistici locali.
«La riqualificazione del lungofiume e del lavatoio storico – sottolinea Consigliere regionale Odierna – significa restituire ai cittadini un pezzo di città oggi marginale, creando un corridoio verde che unisce memoria, ambiente e nuove occasioni di fruizione quotidiana».
- Valorizzazione del patrimonio religioso di Sarno e connessione con l’itinerario turistico‑religioso di Pompei
Il secondo emendamento inserisce tra gli interventi prioritari finanziabili dalla Regione Campania il progetto “Valorizzazione del patrimonio religioso e culturale di Sarno, ri‑ammodernamento dei percorsi di fede e connessione all’itinerario turistico‑religioso di Pompei”, con una dotazione finanziaria fino a 1.000.000 di euro sui fondi regionali per turismo, cultura, patrimonio religioso e infrastrutture turistiche culturali.
La proposta parte dal riconoscimento del ricco patrimonio sacro e storico di Sarno – dalla Concattedrale di San Michele Arcangelo alla Basilica di San Matteo, dalla Chiesa dell’Immacolata al Santuario di Maria SS. delle Tre Corone, dal Santuario di Foce alla Chiesa di San Francesco e a numerose chiese minori – e delle tradizioni come la processione dei Paputi del Venerdì Santo.
L’emendamento punta a:
- valorizzare i principali luoghi di culto della città e le relative opere artistiche;
- promuovere le tradizioni religiose, in particolare la processione dei Paputi, come risorsa culturale e turistica;
- ri‑ammodernare percorsi di accesso e collegamento tra i luoghi di culto (percorsi pedonali, ciclabili, segnaletica tematica, punti di sosta);
- creare collegamenti strutturati con Pompei e altri itinerari religiosi regionali, favorendo pacchetti turistici integrati;
- migliorare la fruizione anche digitale dei beni religiosi tramite app, audioguide, QR code, pannelli interpretativi e materiali multilingue.
«Sarno ha tutte le carte in regola per diventare una tappa stabile del turismo religioso campano, in connessione naturale con Pompei» spiega Odierna. «Mettere a sistema luoghi di culto, tradizioni come i Paputi e percorsi di fede significa generare economia, destagionalizzare i flussi e rafforzare l’identità della comunità».
Una visione integrata per Sarno
Con i due emendamenti, l’azione politica in Consiglio regionale mira a tenere insieme rigenerazione urbana, tutela ambientale, valorizzazione del patrimonio religioso e sviluppo turistico integrato.
«Non chiediamo interventi spot – conclude Odierna – ma un investimento organico su Sarno, che unisce fiume, centro storico, luoghi di culto e tradizioni in una strategia unica: più qualità della vita per i residenti, più attrattività per visitatori e pellegrini, più futuro per le nuove generazioni».
