“Forza Italia deve aprire le porte, serve aria nuova. Tajani non è in discussione, ha fatto un lavoro straordinario tenendo a galla il partito dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi e se non si è raggiunto l’obiettivo del 20% che aveva fissato, è responsabilità di tutti“. Lo dice Roberto Occhiuto, presidente della regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia, in un’intervista a ‘La Stampa’.
“FI è sempre stata un partito innovativo. Dobbiamo recuperare quello spirito, facendo entrare persone che vengono da mondi diversi, esterni al nostro. Si devono affrontare temi liberali e riformisti che oggi non vengono rappresentati da nessuno”, dice Occhiuto che tra le altre cose spiega: “Se Barelli deve restare al suo posto lo decideranno i deputati. Il punto è che serve il coraggio di aprire il partito, lasciando perdere congressi o tesseramenti” che “sono strumenti novecenteschi, vecchi. Già allora i congressi erano fonte di patologie. Con il tesseramento si costruivano potentati e questi portavano a degenerazioni”.
