“Quando si attraversa la Provincia di Salerno e ci si imbatte in un’opera incompiuta da oltre trent’anni, simbolo di ritardi, sprechi e occasioni mancate, è inevitabile porsi delle domande.Parliamo di un’infrastruttura strategica per le aree interne, rimasta ferma nonostante il tempo, le risorse investite e le responsabilità politiche che si sono susseguite. Un’opera legata anche a vicende giudiziarie e rispetto alle quali il mio avversario politico, il mio competitor ha scelto di patteggiare.
Lo scrive Pasquale Aliberti in una nota stampa.
E allora la domanda è semplice: perché, in tutti questi anni, non è stato fatto nulla? Perché chi oggi si candida a guidare la Provincia non ha dato risposte concrete, pur essendo stato vicino ai centri decisionali?
Eppure questa è una di quelle opere che può vedere ogni giorno dalla finestra di casa. Come possiamo pensare che chi è rimasto fermo davanti a tutto questo possa affrontare le grandi sfide della viabilità di una delle province più estese d’Italia?
Resta poi ancora una domanda: cosa c’è davvero dietro questa candidatura? È legittimo chiedersi quali accordi politici l’abbiano resa possibile e se questa scelta di essere “staffetta” risponda davvero all’interesse del territorio.
Noi vogliamo cambiare passo. Vogliamo affrontare con serietà le grandi incompiute del territorio. La Fondovalle Calore è una priorità: lavoreremo per individuare le risorse necessarie e sbloccare finalmente un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo di questa parte della provincia.
I cittadini meritano risposte e soprattutto meritano opere che funzionano, non promesse che restano sulla carta”.
