IL PD DI ELLY SCHLEIN NON INVITA AZIONE DI CARLO CALENDA AL TRADIZIONALE APPUNTAMENTO CON FESTA UNITA’

Carlo Calenda, leader di Azione, non figura tra gli invitati politici alla Festa dell’Unità di Bologna, uno degli eventi piu’ importanti nel panorama degli appuntamenti nazionali del Partito Democratico. Ed, a fare ironia sul mancato invito, è lo stesso Calenda: “Che dolore immenso! Non so se mi riprenderò più”. Lo scrive Carlo Calenda sui social commentando una notizia dal titolo ‘Rottura Pd-Azione, a Bologna niente Festa dell’Unità per Calenda’.

“Il segretario del Pd di Bologna Di Stasi annuncia che Calenda e i rappresentanti di Azione non saranno invitati alla Festa dell’Unita’ di Bologna. A dire il vero io non sono stata invitata nemmeno l’anno scorso, quando ero nel Pd! Mi viene da pensare per i punti di vista diversi che esprimevo rispetto alla maggioranza del partito. (E poi ci si stupisce se un gruppo nutrito di persone è uscito dal Pd…) Ora, non mi sono offesa l’anno scorso, né mi offendo quest’anno, ma almeno evitiamo di propugnare ovunque l’inclusività. Siamo arrivati al punto per cui nella comunità cosiddetta progressista chi si permette di avanzare critiche all’amministrazione di Bologna e al Sindaco Lepore o diventa reo di lesa maestà oppure si trasforma in un minuto in un pericoloso fascista della destra più estrema. Mah”. Lo scrive sui social Elisabetta Gualmini.