REGIONE CAMPANIA. MASSIMO PELLICCIA (FORZA ITALIA): “PRIMI MESI DI FICO? SONO STATI DELUDENTI”

Massimo Pelliccia è il capogruppo di Forza Italia nel Consiglio regionale della Campania. Come valuta questi primi mesi della presidenza Fico?

Li considero mesi deludenti. Ci era stata raccontata una stagione di discontinuità, ma finora abbiamo visto un’amministrazione che galleggia, incapace di assumere decisioni coraggiose e incisive. La Campania ha bisogno di scelte forti, non di una gestione ordinaria che rinvia i problemi. Oggi manca una visione politica e, soprattutto, manca la capacità di affrontare le grandi emergenze della nostra regione.

Fine luglio con il Consiglio regionale impegnato sul bilancio: come valuta il documento economico della maggioranza?

È un documento scritto dai burocrati, non dalla politica. I tecnici fanno quadrare i conti, ed è giusto così. Ma la politica dovrebbe indicare una direzione e dare risposte ai cittadini. In questo assestamento di bilancio l’unica misura di rilievo politico è la rottamazione, che nasce da un provvedimento del Governo nazionale. Per il resto non c’è una visione: nulla di significativo sulla sanità, sui trasporti o sulle grandi priorità della Campania. È un bilancio che si limita ad amministrare l’esistente.

Polemiche sulla rottamazione, cui Fico ha dato via libera ma sulla quale è arrivato un emendamento contrario da una parte della maggioranza. Che cosa sta succedendo?

In Aula ho definito questa maggioranza “sgangherata” e i fatti continuano a dimostrarlo. Sulla rottamazione una parte della maggioranza si è astenuta, mentre un’altra, con la propria assenza, ha addirittura fatto venir meno il numero legale. Eppure si stavano votando anche provvedimenti importanti, come quello sulla piena attuazione della Rete Oncologica Campana. Siamo stati noi, con senso di responsabilità, a garantire il numero legale per consentire il voto. Evidentemente il cosiddetto “campo largo” è troppo largo perfino per chi lo compone.

Dalla protesta alla proposta: qual è l’impegno di Forza Italia in questa consiliatura?

La nostra opposizione non sarà mai un’opposizione del “no” a prescindere. Abbiamo due priorità assolute: sanità e trasporti. Sul trasporto pubblico ci sono interi territori isolati e servizi che non sono all’altezza delle esigenze dei cittadini. Abbiamo ottenuto un cambio ai vertici di EAV, ma ora servono risultati concreti. Sulla sanità non bastano conferenze stampa e statistiche: la realtà è fatta di cittadini che aspettano mesi per una visita specialistica, per un esame o per una cura salvavita, intrappolati in una burocrazia che troppo spesso diventa una gabbia.

Quali sono le tre emergenze che ritiene debbano essere affrontate con urgenza in Campania?

La prima è rendere finalmente operativa una vera presa in carico dei pazienti oncologici lungo tutto il percorso di cura. La seconda è fermare la mobilità sanitaria passiva: troppi campani sono ancora costretti a lasciare la nostra regione per curarsi. La terza riguarda le liste d’attesa, in particolare per le terapie dedicate ai bambini con disabilità. È inaccettabile che una famiglia, per ottenere terapie convenzionate prescritte dall’ASL a un bambino affetto da autismo, possa attendere anche cinque o sei anni. Questa non è una criticità amministrativa: è un’emergenza sociale.

La sanità campana continua a registrare criticità, soprattutto nelle liste d’attesa e nella carenza di personale. Quali interventi ritiene prioritari?

La sanità campana deve tornare a essere attrattiva anche per i professionisti. Oggi medici e operatori lavorano con carichi e responsabilità enormi, spesso senza adeguate tutele. Nel frattempo si pensa a far pagare un ticket a chi prenota una visita e poi non si presenta, senza chiedersi quante persone siano state costrette a rivolgersi al privato per ottenere quella prestazione in tempi ragionevoli. Prima di introdurre nuove sanzioni bisogna avere il coraggio di riformare il sistema, ridurre le liste d’attesa e garantire un accesso realmente tempestivo alle cure.

In Forza Italia in Campania è evidente che sia in corso un confronto interno: si va verso il congresso regionale. Che cosa vi attende?

Ci arriviamo forti, uniti e consapevoli del ruolo che Forza Italia sta assumendo. Siamo la principale forza moderata del Mezzogiorno e vogliamo continuare a crescere. Il congresso sarà un momento di confronto e di rilancio, ma soprattutto servirà a rafforzare il contributo che Forza Italia intende dare non solo alla Campania, ma all’intero dibattito politico nazionale.