CAMPAGNA, COMUNALI 2026. LIVIO MOSCATO UFFICIALIZZA LA SUA CANDIDATURA A SINDACO

Campagna si prepara a una nuova fase politica e amministrativa. In questo contesto prende forma la candidatura a sindaco di Livio Moscato, 46 anni, avvocato, socialista, già consigliere comunale e assessore ai lavori pubblici. La sua proposta nasce da un percorso condiviso con una rete civica ampia e articolata, che si riconosce nella necessità di restituire alla città ordine, stabilità e fiducia nelle istituzioni. A sostegno della candidatura, quattro liste che lavorano alla costruzione di un progetto amministrativo solido e responsabile coordinate dal geometra Pietro Maglio, già consigliere comunale, dagli avvocati Valeria Salito e Diego Mastrolia e dal docente Alberto Campanaro.

 

«Ci sono momenti in cui una comunità ha bisogno di ritrovarsi e di rimettere a fuoco le proprie priorità – afferma Moscato –. Oggi Campagna ha bisogno di equilibrio, di una guida autorevole e di una visione capace di accompagnarla nel futuro».

 

L’esperienza amministrativa maturata negli anni precedenti rappresenta una base da cui ripartire. Un lavoro avviato e interrotto che, secondo Moscato e il gruppo che lo sostiene, merita di essere completato con attenzione e responsabilità.

 

«Non si tratta solo di riprendere ciò che è stato fatto, ma di portarlo a compimento e rafforzarlo – prosegue –. Il primo obiettivo è ripristinare i servizi essenziali e garantire ai cittadini risposte concrete, quotidiane. Allo stesso tempo, è necessario ricostruire un rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità».

 

Accanto alla gestione dell’immediato, la candidatura guarda alla costruzione di una prospettiva più ampia. «Campagna deve tornare a pensarsi nel futuro. Questo significa investire su una nuova classe dirigente, capace di interpretare i cambiamenti e di rispondere alle esigenze del nostro tempo».

 

Una proposta che si definisce civica, inclusiva e aperta al contributo di chiunque voglia partecipare a un progetto orientato alla stabilità e alla crescita del territorio.

 

«Non è il tempo delle divisioni sterili – conclude Moscato – ma di un lavoro serio, condiviso e concreto. L’obiettivo è semplice: rimettere in moto Campagna, con equilibrio, competenza e senso di responsabilità».