Azione ha depositato una interrogazione a risposta orale al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale sul ‘caso’ Cirielli. “Premesso che la stampa ha rivelato la notizia di un incontro, tenutosi il 3 febbraio 2026, tra il viceministro Edmondo Cirielli e l’ambasciatore russo in Italia Aleksej Paramonov, di cui sarebbero stati all’oscuro sia il Ministro degli esteri sia la Presidente del Consiglio, la quale avrebbe palesato la propria irritazione per il caso. Dopo la rivelazione -si legge nell’interrogazione-, Cirielli ha sostenuto di essere stato autorizzato all’incontro, senza rivelare da chi; il ministro Tajani ha derubricato la vicenda a “polemica inutile”, ma non ha né confermato, né smentito l’autorizzazione all’incontro; non è giunta al momento alcuna presa di posizione sul tema da parte della Presidente del Consiglio; Paramonov è il rappresentante di uno Stato aggressore e si è negativamente distinto per avere propalato e difeso gli attacchi di parte russa all’Italia e al Capo dello Stato; per tale ragione, l’iniziativa del viceministro appare gravemente inopportuna, perché proietta un’immagine di ambiguità, quando non di complicità verso la Russia sulle iniziative ufficialmente condivise dal Governo in sede europea a sostegno della resistenza ucraina. Si chiede di sapere quale fosse il fine dell’incontro, quali temi siano stati affrontati, quale previa autorizzazione o intesa vi fosse tra il Viceministro Cirielli e il Ministro degli esteri e il Presidente del Consiglio; se il Ministro non ritenga che, ove l’iniziativa non sia stata preventivamente autorizzata, il viceministro Cirielli debba rassegnare le dimissioni, e, ove sia stata invece autorizzata, se il Ministro non ritenga che il Governo debba immediatamente riferire al Parlamento le ragioni di questa scelta così equivoca e compromettente, ben diversa dalla normale routine diplomatica con un Paese sottoposto a sanzioni per una guerra di aggressione”.
“Il Partito Democratico ha presentato un’interpellanza urgente al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale per chiedere chiarimenti su un incontro avvenuto tra il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli e l’ambasciatore della Federazione Russa in Italia”. Lo rende noto il Pd.
“L’iniziativa promossa dai deputati democratici della commissione Esteri della Camera impegna il Governo a chiarire in modo puntuale tre questioni fondamentali. In particolare si chiede: ‘Se il Governo, anche alla luce delle dichiarazioni rese dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, possa fornire una ricostruzione puntuale dell’incontro avvenuto tra il viceministro Edmondo Cirielli e l’ambasciatore della Federazione Russa Aleksej Vladimirovič Paramonov, indicando con precisione la data, il luogo, le modalità di svolgimento e i principali temi trattati nel corso del colloquio. I democratici chiedono inoltre se e con quali modalità il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro degli affari esteri siano stati informati dell’incontro e dei suoi contenuti. E se il Governo ritenga che l’incontro con l’ambasciatore della Federazione Russa, pur rientrando nelle normali prassi diplomatiche, sia coerente con la linea politica ufficiale dell’Italia nei confronti della Russia e con gli impegni internazionali assunti nell’ambito dell’Unione europea, e se intenda assumere iniziative volte a garantire una piena trasparenza parlamentare in merito a tali interlocuzioni future”, aggiunge il Pd.
