“Un presidente di Regione non può mettersi a fomentare comitati e centri sociali contro un’opera dello Stato: ha il dovere di collaborare nell’interesse dei cittadini. Le parole di Roberto Fico sul CPR di Castel Volturno vanno purtroppo nella direzione opposta.
Il tema dell’immigrazione non si governa con posizioni ideologiche, ma con strumenti concreti, come sta facendo il Governo con il sostegno della Lega. Dietro gli slogan e la propaganda contro il CPR, si nasconde, invece, il vuoto di proposte da parte della sinistra, che in dieci anni di governo non ha fatto nulla su questo tema e oggi sa dire solo no.
I CPR non sono il male assoluto, ma strutture previste dalla legge per rendere effettivi i provvedimenti di espulsione. Senza questi strumenti, tali provvedimenti restano sulla carta.
È sbagliato contrapporre sviluppo e sicurezza: Castel Volturno ha bisogno di entrambe. Più investimenti, più lavoro, ma anche più presenza dello Stato e strumenti per garantire legalità.
Qual è, invece, l’alternativa che propone la sinistra? Lasciare che l’immigrazione irregolare continui a essere gestita senza strumenti adeguati, scaricando il peso sui territori e sui cittadini?
Ricordo a chi, come il presidente Fico, continua a mettere in discussione l’utilità dei CPR, che l’aumento dei rimpatri registrato negli ultimi anni è anche il risultato del rafforzamento di questa rete, soprattutto nei territori dove la pressione è maggiore.
Noi continueremo, come Lega, a lavorare per portare più Stato, più sicurezza e più opportunità nei territori che per troppo tempo sono stati lasciati soli”.
Lo dichiara il deputato e coordinatore regionale della Lega in Campania Gianpiero Zinzi.
