Dopo anni di indagini ed una fase processuale, il Tribunale di Nocera Inferiore ha assolto, con formula piena, il Sindaco di Fisciano Vincenzo Sessa e tutti altri 12 imputati da ogni accusa che era stata formulata nei loro confronti.
Nessuna truffa né speculazione immobiliare dietro il progetto di realizzazione di un sito di compostaggio a Fisciano: il Tribunale monocratico di Nocera Inferiore ha assolto il sindaco Vincenzo Sessa e tutti gli altri 12 imputati perché il fatto non sussiste.
Tra gli indagati figuravano l’attuale primo cittadino Vincenzo Sessa, gli assessori Giovanni Scafuri, Nicola Ruggiero, Anna D’Auria, Maria Grazia Farina e Antonio Pierri. Poi ancora Paolo Tolentino, Marina Scala e Mauro Vincenti (componenti del gruppo istruttore della Regione Campania), Andrea Pirone (presidente della società Fisciano Sviluppo), Alessandro Scovotto (tecnico incaricato di redigere il progetto preliminare per la realizzazione del sito), Pio Masucci (responsabile unico del procedimento del Comune di Fisciano) e Giuseppe Vertullo (responsabile dell’ufficio tecnico dell’ente).
