Le amministrative in Terra di Lavoro non sono solo una scadenza elettorale, ma un termometro della salute delle nostre istituzioni. In un contesto segnato da sfide complesse, il Presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, traccia la rotta in una lunga intervista che mette al centro il “fare” rispetto alle polemiche.
Dalle scuole al PNRR, dalla viabilità all’ambiente, il lavoro svolto in questi primi dieci mesi parla di un territorio che non si arrende ai commissariamenti, ma reagisce con i fatti. «La priorità oggi è rafforzare la capacità degli enti locali di intercettare risorse e trasformarle in sviluppo», spiega Colombiano. «Abbiamo già inaugurato nuovi spazi scolastici e palestre, dimostrando che esiste un territorio che programma e realizza opere concrete».
Il rafforzamento di Forza Italia a Caserta e in Campania non è un caso, ma il frutto di una scelta politica chiara: tornare tra la gente. Colombiano riconosce il merito di questa crescita alla linea impressa dal coordinatore regionale Fulvio Martusciello: «La vera forza di un partito oggi si misura nella presenza costante accanto ai sindaci e agli amministratori. Ascolto e dialogo sono fondamentali per far crescere una classe dirigente credibile».
Essere all’opposizione in Regione non è un limite, ma uno stimolo a radicarsi ancora di più nei territori, dialogando anche con le energie civiche e le competenze migliori, oltre i recinti ideologici. Perché, come sottolinea il Presidente, «le persone chiedono meno polemiche e più risultati».
Caserta è pronta a diventare il motore di un nuovo centrodestra campano, fondato sulla serietà e sul pragmatismo.
