FORZA ITALIA, LA LETTERA SULLA CAMPANIA: “MARINA BERLUSCONI NON SI INTROMETTE SU LINEA DEL PARTITO”

Nessuna ingerenza nelle dinamiche interne di Forza Italia. Marina Berlusconi, raccontano qualificate fonti azzurre all’Adnkronos, non vuole scendere in campo e non ha nessuna intenzione di imporre la sua linea politica, interferendo nelle scelte di partito (toccandone gli equilibri), che invece spettano al segretario nazionale Antonio Tajani. Forte del legame sentimentale (Fi è una creatura politica del padre Silvio Berlusconi) e visto il rapporto di stima nei confronti del vicepremier che ha preso le redini del movimento azzurro dopo la scomparsa del Cavaliere, la presidente di Fininvest ha e avrà sempre un confronto aperto e costante con Tajani. Nessuna ingerenza, dunque. Si tratterebbe solo di moral suasion sui principali temi di attualità con l’auspicio che venga garantita la massima unità, mettendo da parte divisioni correntizie, interessi personali e polemiche che possano far male all’immagine di Fi. La famiglia Berlusconi, dunque, non si intrometterà nelle mere questioni di partito. E questo, raccontano, sarebbe il senso della lettera ‘riservata personale’ che l’avvocato romano Fabio Roscioli, tesoriere azzurro dal 2023 e uomo di fiducia dei figli del Cav, avrebbe scritto per rispondere al documento politico critico nei confronti della ‘gestione Martusciello’, firmato da 4 parlamentari e tre consiglieri regionali campani, nel quale viene chiesto il ”commissariamento o, in alternativa, la nomina di un comitato di reggenza in Campania”.