LA LEGA PRESENTA DISEGNO DI LEGGE PER INTRODURRE IL VINCOLO DI MANDATO: STOP AI CAMBI DI CASACCA

Riscrivere l’art. 67 della Costituzione, per dare vita al “vincolo di mandato” per i parlamentari. E’ quanto chiede la Lega, nella proposta di legge a firma del deputato Igor Iezzi, appena depositata a Montecitorio, che punta a frenare i cambi di casacca di onorevoli e senatori, modificando quindi la Carta. “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni con vincolo di mandato – si legge nell’art. 67 ‘rivisto dal partito di Matteo Salvini- . I membri del Parlamento che, all’inizio del mandato o nel corso della legislatura, aderiscono ad un gruppo parlamentare che rappresenta un partito o movimento politico diverso da quello a cui appartenevano al momento dell’elezione decadono dal mandato parlamentare”.

“L’assenza del vincolo di mandato nella nostra Carta costituzionale ha progressivamente agevolato il fenomeno del c.d. transfughismo parlamentare – ossia il passaggio nel corso della legislatura di deputati e senatori dal gruppo parlamentare espressione del partito per cui sono stati eletti ad un altro – alterando la volontà popolare espressa attraverso il voto”, viene spiegato in premessa. Poi i leghisti ricordano l’estensione del fenomeno dei cambi di casacca, restando alla XVIII legislatura (2018-2022) infatti “hanno cambiato gruppo 304 parlamentari tra Camera e Senato, ovvero circa un terzo dei componenti del Parlamento, con un numero complessivo di cambi di gruppo totali pari a 456 di cui 297 alla Camera e 159 al Senato”.