“Per contenere il caro energia e aiutare le imprese campane a rilanciare la competitività la Regione deve mettere in campo azioni concrete di accompagnamento delle pmi nell’accesso ai fondi, semplificando le procedure, offrendo assistenza tecnica e consulenza, mettendo in rete università, centri di ricerca e sistema produttivo. Sono diverse le opportunità offerte dal Pnrr ma anche dai fondi europei della nuova programmazione regionale. Sono risorse importanti che possono finanziare impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo, efficientamento energetico, digitalizzazione dei processi produttivi e innovazione tecnologica. Ma queste risorse devono arrivare davvero alle imprese e noi spingeremo affinché ciò accada in tempi brevi”. Lo ha dichiarato la consigliera regionale della Lega Michela Rostan, componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio” intervenuta nel corso del convegno “Energie e territori: il nucleare nel nuovo mix energetico italiano” svoltosi presso la sede dell’Unione Industriali di Napoli. “La Campania registra ogni anno consumi di energia elettrica superiori ai 18 miliardi di chilowattora – spiega Rostan – con il comparto industriale che rappresenta una quota fondamentale della domanda energetica regionale. Allo stesso tempo cresce costantemente la produzione da fonti rinnovabili, ma siamo ancora lontani dal potenziale che il nostro territorio potrebbe esprimere. Significa che abbiamo enormi margini di miglioramento. Investire in energia oggi significa anche investire in competitività. La sfida è quella di spingere in questa direzione la maggior parte possibile delle 500mila imprese attive della nostra regione” “Dobbiamo costruire un ecosistema favorevole alle imprese, sostenere l’autoconsumo, incentivare la ricerca e rafforzare il dialogo tra imprese, università e istituzioni. Questa è la strada per creare sviluppo stabile e nuova occupazione in Campania”, ha concluso la consigliera della Lega.

