PROVINCIALI 2026. GIOVANNI GUZZO (PD): “LA MIA CANDIDATURA NEL SEGNO DELLA CONTINUITA'”

Giovanni Guzzo, dopo l’esperienza delle Regionali con il Pd, adesso le Provinciali. Una lunga campagna elettorale? 

“È vero, è stato un percorso lungo e impegnativo, ma anche profondamente formativo. Le Regionali con il Partito Democratico mi hanno consentito di confrontarmi con una dimensione più ampia della politica, di ascoltare territori diversi e di comprendere ancora meglio le criticità e le potenzialità della nostra provincia. Le Provinciali rappresentano oggi una naturale prosecuzione di quel cammino: non una ripartenza, ma una continuità. È una campagna che vivo non come una rincorsa elettorale, ma come una nuova assunzione di responsabilità verso una comunità che chiede presenza, competenza e visione. La politica, quando è servizio, non si misura in tappe ma nella coerenza del percorso.”

Nel 2022 lei risulto’ il primo tra gli eletti, alle Provinciali, nella lista del Partito Democratico. Un risultato da ripetere ?

“Il risultato del 2022, come quello della tornata precedente, è stato per me un grande onore, prima ancora che una soddisfazione personale ed una grande responsabilità. Essere il primo degli eletti nella lista del Partito Democratico alle Provinciali ha significato ricevere una forte attestazione di fiducia da parte degli amministratori e dei territori. Oggi non vivo questa nuova tornata con l’ossessione di “ripetere” un numero, ma con l’impegno a confermare un metodo: ascolto, presenza costante e lavoro concreto nelle istituzioni. Se quel consenso dovesse rinnovarsi o – come spero a aumentare, sarà il segno che il percorso intrapreso è stato riconosciuto come serio e utile alla comunità provinciale. Inseguo questo, non altro.”