ROBERTO VANNACCI (FUTURO NAZIONALE): “IL CENTRO DESTRA DEVE TORNARE ALLE SUE ORIGINI”

“Il centrodestra ha perso la trebisonda. Sembra tramortito”, ma “quando si subisce un colpo, bisogna reagire”. In un’intervista a La Verità, il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci rilancia il proprio progetto politico e apre a un’intesa con la coalizione di governo solo “a condizioni ben precise”. “Le alleanze si fanno su principi, valori e programmi. Su queste cose non transigeremo”, afferma, spiegando che esistono “linee rosse” non negoziabili: “La postura internazionale, intanto: portare avanti i nostri interessi, uscire dal Green deal, abbassare il prezzo dell’energia, avviare il nucleare, continuare a usare il carbone. E poi l’immigrazione clandestina: deve essere bloccata”.

Secondo Vannacci, “c’è un centrodestra che qui, a Bruxelles, si muove più in linea con il Pd”, mentre su Futuro nazionale rivendica una crescita costante: “Gli iscritti stamattina erano 38.000, con 740 comitati in tutta Italia”. Alla domanda se il suo movimento possa superare la Lega, replica: “Perché no?”. Sul rapporto con il Carroccio e con Matteo Salvini, l’ex generale parla di “gelosie” interne: “Una figura come la mia, entrata in un partito storico con prorompenza e popolarità, sicuramente ha suscitato qualche preoccupazione”. E aggiunge: “Non c’era giorno senza polemica”. Tra le ragioni della rottura cita “la firma del decreto sugli aiuti militari all’Ucraina”, ribadendo di non poter “votare in Europa contro le armi e poi accettare l’opposto in Italia”. Sul piano internazionale prende le distanze da Donald Trump: “Se Trump parte come il sovranista del ‘Make America Great Again’, va benissimo. Se invece si trasforma nel gendarme del mondo che fa esplodere i conflitti, allora non mi sta più bene”. Quanto alle accuse di filoputinismo, respinge l’etichetta: “Non sono filo russo. Sono pro italiano”. Infine, conferma contatti con Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia: “Mi confronto con tutti, figuriamoci se non parlo con Meloni. Il dialogo è aperto”.