SALERNO. DONATO PESSOLANO: “IN CITTA’ ALLARME SICUREZZA, L’AMMINISTRAZIONE SI ATTIVI”

“L’avevamo detto in tempi non sospetti che quella dell’efficientamento energetico, senza adeguate contromisure a tutela della sicurezza, sarebbe stata un’operazione fallimentare. Gli episodi verificatisi nel corso delle ultime settimane, primo tra tutti quello dell’aggressione alla giovane coppia alla fine di Lungomare Trieste, nei pressi del Monumento del Marinaio, continuano a darci ragione”. Così il consigliere comunale di Oltre Donato Pessolano. “L’operazione di miglioramento dell’efficienza energetica della pubblica illuminazione condotta nei mesi scorsi in alcune centrali strade della nostra città, per quanto encomiabile nel suo nobile fine di tutelare la sostenibilità ambientale, ha portato con sè un aggravamento del problema sicurezza, che dalle periferie e dalle strade meno percorse del centro si è spostato, ormai, anche alle arterie principali della città ed agli spazi pubblici, come i giardini del Lungomare, maggiormente frequentati dai cittadini. E’ già da tempo che si segnalano criticità in quest’area, tuttavia la situazione, specie negli ultimi mesi, è degenerata, ed episodi di scarsa sicurezza sono, ormai, all’ordine del giorno dal centro alle periferie, dalla zona occidentale a quella orientale. La scarsa illuminazione, certamente, è uno dei fattori che contribuiscono a facilitare l’aggravarsi di questi fenomeni. Tuttavia, purtroppo, dobbiamo constatare che furti e rapine si verificano sempre più di frequente anche in pieno giorno: si pensi, ad esempio, a quanto accaduto ieri alla tabaccheria sita in via Palestro, nel quartiere di Torrione Alto”. “Il contributo del Comune – conclude il consigliere di Oltre – sotto questo punto di vista, è imprescindibile. L’amministrazione deve capire che prendere provvedimenti che possano fronteggiare i numerosi episodi di scarsa sicurezza in città è più che mai necessario, seguendo una programmazione continua che garantisca con continuità prevenzione e repressione della microcriminalità. Non c’è bisogno di sceriffate come quelle cui siamo stati abituati per lungo tempo, ma non si può nemmeno perseverare in un intollerabile lassismo che mette a repentaglio la serenità dei nostri concittadini”.