
“Negli appalti pubblici non può prevalere chi paga meno i lavoratori. Come primo atto della Giunta regionale, abbiamo approvato un disegno di legge che introduce un criterio di premialità nei contratti pubblici d’appalto o di concessione di competenza regionale, con l’obiettivo di promuovere la qualità e la sicurezza del lavoro, contrastare il dumping contrattuale e favorire la stabilità occupazionale.”
Lo scrive l’assessore regionale al Lavoro ed alla Formazione Angelica Saggese.
L’intervento mira a migliorare le condizioni economiche dei lavoratori dipendenti degli operatori economici coinvolti nelle procedure di evidenza pubblica regionali, a favorire la concorrenza leale tra le imprese, a stimolare l’applicazione di migliori condizioni economiche per i propri lavoratori anche da parte delle imprese non operanti per la Regione Campania.
É un primo atto che rappresenta una chiara volontà della direzione che la Regione Campania vuole intraprendere rispetto al tema del lavoro, ossia contrastare e limitare concretamente il ricorso al cosiddetto “lavoro povero” nei rapporti contrattuali.
