“I cittadini italiani ci chiedono di lavorare per la pace, lo chiedono innanzitutto al governo eppure questo governo non solo non li ascolta ma sceglie l’ennesima fiducia per scavalcare la prerogativa di intervento normativo del Parlamento. Questa ennesima proroga ha il sapore non solo dell’inerzia e della rassegnazione, ma anche dell’irragionevolezza perché è assurdo che oggi che inizia ufficialmente il quinto anno di questa guerra con un mondo che è cambiato con nuovi equilibri geopolitici con tavoli di negoziato che si sono aperti e ai quali l’Europa e l’Italia sono colpevolmente assenti, l’unica soluzione che questo governo propone è ancora è solo l’invio di armi. Questo è veramente assurdo non solo perché inviare armi non è la strategia risolutiva e lo dimostrano i fatti, ma perché sono parte del problema, perché i missili allontanano i negoziati: l’Italia e l’Europa purtroppo in questi anni hanno ostacolato il processo di pace”. Lo ha dichiarato la senatrice M5s Mariolina Castellone, vicepresidente del Senato, intervenendo in aula nel corso della discussione generale sul decreto Ucraina.

