SALERNO, COMUNALI 2026. ERSILIA TROTTA (FDI): “LIBERARE LA CITTA’ DALLE INCROSTAZIONI DI POTERE”

Se nel 1944 Salerno fu il luogo di una svolta storica, quella di un partito comunista inserito in un contesto democratico e governativo, oggi nel 2026 “si licet parva componere magnis” stiamo per essere testimoni viventi di una nuova svolta di Salerno.
Questa città è ormai ripetitiva, stanca, sfiduciata, è l’ombra di se stessa. Salerno dopo oltre trent’anni deve voltare pagina. Abbiamo due opzioni davanti: o restare chiusi nel fortino di potere autoreferenziale tra cortigiani e pasdaran della conservazione o cambiare in nome di una Salerno nuova, giovane, lanciata verso il futuro, innovativa, quella proposta da Gherardo Marenghi e da tutto il centrodestra, epitome di una politica garbata, educata e mai irriverente.
Salerno punta decisamente verso una nuova Liberazione, ora o mai più.

Lo scrive Ersilia Trotta, candidata al Consiglio Comunale nella lista di Fratelli d’Italia.
Una Liberazione da tutte le incrostazioni di un sistema che ha finito negli anni per soffocare Salerno. Un sistema nel quale l’appartenenza era necessaria e il merito è stato negli anni solo un paradigma inutile.
Quello che oggi chiediamo ai salernitani è una presa di coscienza, la comprensione di sé, la convinzione di quello che si è. Quello che oggi chiediamo ai salernitani è un risveglio civile e sociale. Quello che oggi chiediamo ai salernitani è di non restare inerti e inermi perché in questa battaglia politica non si può restare a casa, non si può restare ignavi, non si può restare “terzi” per usare un concetto di Giovanni Falcone traslato sul piano politico.
Quello che chiediamo oggi ai salernitani è di restare in piedi, di non arrendersi al banale, allo scontato, alla muffa.
Oggi abbiamo “occhi puntati su Dio e piedi impegnati a incontrare la gente con fiducia ed entusiasmo” perché la politica per noi è questo: senso di comunità, aperta e ispirata.
Siamo in campo per dare un presente nuovo e un futuro radioso alla nostra città, alla nostra Salerno.
Non siamo soli, non siete soli. Ora però è il tempo dell’azione e ai salernitani dico: venite con noi, aiutateci a salvare Salerno!