REGIONE CAMPANIA. DA ASSESSORE BONAVITACOLA CRITICHE A LEGGE DI BILANCIO 2026

“La nuova legge di bilancio, almeno nelle intenzioni, dovrebbe introdurre misure più vicine ai territori e alle filiere produttive. Tuttavia, nutro alcune perplessità: c’è il rischio che esigenze di finanza pubblica portino a distribuire nel tempo risorse che, con i meccanismi precedenti, erano immediatamente disponibili. È necessario trovare un equilibrio tra queste due esigenze, perché le imprese oggi affrontano molte difficoltà e hanno bisogno soprattutto di certezze. In questo quadro, strumenti come l’iperammortamento non sembrano essere i più efficaci. Il sostegno al sistema produttivo può essere garantito attraverso altri canali, come i fondi strutturali e i contratti di sviluppo, già utilizzati con risultati significativi dalla Regione Campania nell’ultimo decennio, occorre, quindi, proseguire su questa linea. Intendo accogliere la proposta dei commercialisti e promuoverò l’istituzione di un tavolo tecnico che consenta di chiarire i dubbi applicativi della norma e di migliorare le procedure”. Lo ha dichiarato Fulvio Bonavitacola, assessore alle Attività produttive della Regione Campania, nel corso del seminario ‘Legge di bilancio. La nuova architettura degli incentivi 2026…’, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli.