“Dopodomani comincerà in Aula la prima lettura alla Camera dei Deputati” del ddl delega sul nucleare sostenibile; “l’obiettivo del governo è quello di definire un quadro giuridico perché si possano poi fare le valutazioni per l’avvio di produzione di energia dal nuovo nucleare. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin a Tgcom24.
“Non si parla più delle grandi centrali ma di piccoli reattori che saranno disponibili dalla fine di questo decennio, inizio del prossimo. In questo momento, si discute di dare all’Italia un quadro giuridico, di dare le leggi perché poi alla fine di questo decennio si possano fare le valutazioni di merito per rientrare nella produzione di energia da fonte nucleare – spiega – Quando parliamo di piccoli reattori, i reattori più piccoli sono quelli che andranno nelle navi mercantili”.
“A seguito dell’approvazione di questa legge delega, il governo, con decreti anche interministeriali, proporrà dei decreti attuativi con le procedure per le localizzazioni, quindi con le modalità tecniche, di permesso, di tecnologia, di sicurezza che vanno previste per il ritorno alla nuova produzione”, aggiunge.
