“Il centrodestra si è presentato unito su due mozioni qualificanti su emergenze reali del territorio: la richiesta di un accurato monitoraggio delle acque, dopo che uno studio della Federico II avrebbe rivelato la presenza di sostanze cancerogene e la tragica emergenza roghi in alcuni comuni dell’area nord. Due fatti che investono drammaticamente i cittadini e la loro qualità della vita quotidiana. Questioni su cui chiediamo fattiva attenzione”. Lo dichiarano il capo dell’Opposizione Gennaro Sangiuliano e i capigruppo Pelliccia (FI), Grimaldi (Lega), Odierna (ECR).
“Sono settimane che assistiamo a una escalation di roghi tossici nell’area nord di Napoli, una situazione di assoluta emergenza che sta flagellando un vasto territorio, fra cui il popoloso Comune di Giugliano in Campania. In particolare, l’area adiacente al campo rom di via Carrafiello è divenuta teatro di ripetuti incendi dolosi di materiali plastici e tossici”, si legge nella nota congiunta. “Sempre con riferimento alla stessa area studi e rilevazioni scientifiche condotti in ambito accademico hanno segnalato la presenza, in diversi siti del territorio regionale, di composti organici clorurati quali tricloroetilene (TCE) e tetracloroetilene (PCE), con riscontro di superamenti dei valori di concentrazione soglia stabiliti dalla normativa vigente in materia di bonifica dei siti contaminati; il tricloroetilene è classificato come sostanza cancerogena per l’uomo e il tetracloroetilene come possibile cancerogeno, secondo le classificazioni internazionali di riferimento, con conseguente necessità di applicazione del principio di precauzione”, si chiude la nota.
