Il Garante della Privacy interviene, con una delibera dello scorso maggio, pubblicata da qualche giorno, sulla gestione dei profili social dei Sindaci e delle Amministrazioni Comunali, particolarmente attivi nel corso del periodo piu’ duro della emergenza sanitaria. Un sindaco, di cui non è stata diffusa la generalità, ha ricevuto una multa da 50.000 euro per una serie di continue violazioni tra cui la pubblicazione, sui profili social, dei nomi di presunti trasgressori di norme comunali. Un comportamento che il Garante ha pesantemente sanzionato, insieme ad altre violazioni come i video nei quali comparivano minori e persone disabili: accanto alla sanzione anche un richiamo preciso a tutti i sindaci ed amministratori pubblici per l’applicazione della 150/2000 dove si prevede che i mezzi social di comunicazione vengano gestiti da appositi uffici o da figure professionali adatte.
