Presso la sede di A.C.S. Associazione dei Costruttori Salernitani, in via Galloppa 15, si è svolta la prima riunione del Consiglio Nazionale di FEDERCOSTRUZIONI CEPI, costituitasi qualche giorno fa a Roma, che rappresenta in tutta la penisola circa 8.000 imprese del comparto.
Alla riunione hanno preso parte il presidente nazionale di CEPI, Rolando Marciano, il presidente di FEDERCOSTRUZIONI CEPI Antonio Lombardi, ma anche i delegati dei comparti della Logistica e dei Trasporti CEPI, confluiti nella nuova realtà.
«Già nella prossima settimana – spiega il presidente di FEDERCOSTRUZIONI CEPI,Antonio Lombardi – FEDERCOSTRUZIONI incontrerà il ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio. Rivendicheremo una revisione del Codice degli Appalti, giacché anche il decreto Correttivo non risponde appieno alle aspettative e alle esigenze delle piccole e medie imprese del comparto delle costruzioni. Chiederemo in particolare interventi più incisivi, tangibili e concreti sul fronte dei ritardi nei pagamenti ma anche una profonda revisione del sistema di qualificazione delle imprese, che nella nuova normativa è troppo sensibile a bilanci, fatturati e indicatori economico-finanziari. Occorre valorizzare la storia e il know-how delle tante piccole e medie imprese italiane che operano nel comparto: criteri di valutazione diversi, metterebbero in ginocchio il settore in tutta la penisola e ancor di più nel Mezzogiorno».
La neonata FEDERCOSTRUZIONI discuterà anche di un nuovo sistema della bilateralità più vicino al mondo delle imprese e dei lavoratori.
