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ABROGAZIONE PROVINCE: RIFORMA ANNULLATA. IANNONE: “ENNESIMA FIGURACCIA DI MONTI”

La Corte Costituzionale ha bocciato il decreto Salva Italia nella parte in cui abrogava le Province. Tutto da rifare e, se non ci fossero i tempi, nel 2014 la Provincia di Salerno, che era tra i 17 enti ad aver sottoscritto il ricorso, andrà al voto con il sistema elettorale classico (il Provincellum), anche se con una netta riduzione del numero dei consiglieri (14) e degli assessori (5).

 

 

QUESTO IL COMMENTO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ANTONIO IANNONE 

«La Consulta ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’abolizione delle Province. Un’altra figura meschina del governo Monti che pensava di abolirle per decreto, attraverso il provvedimento denominato “salva Italia”». Lo dichiara Antonio Iannone, presidente della Provincia di Salerno.

 

«Mesi di delegittimazione istituzionale e tagli – spiega – hanno costituito un grave danno per i cittadini. E’ una grande vittoria dell’UPI (Unione delle Province Italiane) che deve insegnare anche al nuovo governo Letta e ai Partiti vigliacchi che hanno taciuto solo per non contrastare il dilagante qualunquismo dell’antipolitica».

 

«Le riforme – conclude Iannone – vanno fatte seriamente e non con ragionieristiche motivazioni che finiscono solo per penalizzare i servizi ai cittadini. Come Provincia di Salerno siamo stati protagonisti in questa battaglia e continuiamo affinché vengano reintegrate anche le risorse tagliate». 

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