“Il bullismo, il cyberbullismo e ogni forma di discriminazione sono segnali di una crisi profonda, che incide direttamente sulla sicurezza del nostro tessuto sociale. Il nucleo che ne risente per primo è la famiglia e poi la scuola. Sono però le istituzioni scolastiche a rendersi conto per prime del disagio che vivono i ragazzi, che spesso inconsapevolmente, crescono e si formano attraverso la realtà virtuale azzerando progressivamente la capacità di socializzare nella vita reale o peggio ancora vivono la vita reale alterata dai modelli di quella virtuale”.È quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia aprendo il convegno presso la Sala del Refettorio “Scuola, sport, bullismo e legalità”, organizzato dall’associazione ‘Smart&Smile”.
