“Abbiamo ricevuto una sconcertante risposta dal sottosegretario Durigon a proposito degli oltre 55.000 lavoratori che rischiano di ritrovarsi esodati: secondo il governo il problema non esiste perché “le pensioni saranno pagate ‘fino al raggiungimento degli effetti requisiti’. Significa far finta che il problema non esiste: lo vadano a dire alle 55 mila persone che non sanno cosa accadrà. Il problema riguarda coloro che hanno sottoscritto accordi di uscita dal lavoro sulla base di certificazioni ufficiali rilasciate dall’INPS, che indicavano una data di accesso alla pensione e che non contemplavano alcun incremento dei requisiti nel 2027-2028 e 1 mese in meno nel 2029, rispetto all’incremento stimato. Si chiamano esodati, e continuiamo a chiudere per loro una soluzione”. Così Franco Mari, capogruppo di AVS nella commissione Lavoro della Camera, dopo il question time di oggi.
