
“Oggi, su mia richiesta, si è svolta in Commissione l’audizione sulla vertenza dell’Autogrill di Baronissi, una situazione che sta mettendo seriamente a rischio il futuro di 41 lavoratori e delle loro famiglie. Una vicenda complessa, che rischia di avere ricadute pesanti su un territorio come quello di Salerno, già segnato da fragilità occupazionali.
Nelle settimane scorse avevo già aperto un confronto con il Segretario Generale della Fisascat CISL di Salerno, Pietro Contemi, per approfondire tutti gli aspetti della vertenza e portarla con forza all’attenzione istituzionale.”
Lo annuncia il Consigliere Regionale del Gruppo A Testa Alta Luca Cascone.
Ringrazio, pertanto, il Presidente della Commissione, Giovanni Mensorio, per aver accolto immediatamente la mia richiesta, consentendo un confronto diretto con tutti gli attori coinvolti: ANAS, Autogrill, la proprietà Galdieri, l’Assessore al Lavoro della Giunta Angelica Saggese, oltre ai colleghi consiglieri Fabbricatore, Somma e Panico e ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali intervenute.
Durante l’audizione è emersa con chiarezza una necessità: non possiamo permetterci che questa vertenza si chiuda senza una soluzione.
Per questo ho avanzato una proposta precisa: riconvocare in tempi rapidi il tavolo tecnico con ANAS, già attivo a livello ministeriale grazie all’interessamento del Vice Presidente del Consiglio Fabbricatore, e verificare, in tempi brevi, la possibilità di compiere passi concreti verso una soluzione. Ho inoltre chiesto di valutare una proroga oltre il 30 giugno, per evitare che i lavoratori paghino il prezzo di una situazione che non dipende da loro.
Come ho ribadito in Commissione, non possiamo restare fermi: abbiamo il dovere di accompagnare questo percorso e creare le condizioni per una soluzione definitiva, anche attraverso un’azione istituzionale forte e coordinata.
Questa vertenza non è solo una questione amministrativa: è una questione sociale.
