Nervi tesi nel Pd alla vigilia della direzione. I renziani promuovono un documento per evitare la conta sul dialogo con M5s ma i non renziani parrebbero pronti a chiedere un voto sul sostegno al segretario reggente fino all’Assemblea. Ma a far discutere è anche un sito comparso in rete con il nome di senzadime.it(l’hashtag utilizzato da diversi esponenti vicini all’ex segretario per dire no all’accordo con 5s). Il sito, fornito di elenchi con nomi e cognomi, di chi è favorevole o contrario o non si è espresso sul dialogo con Di Maio e i suoi, manda su tutte le furie molti a partire dal ministro della Cultura Dario Franceschini (“c’è qualcosa di profondo che non va”). Anche dopo l’uscita di Martina che dice “va chiuso”, sul sito al posto dei precedenti nomi compaiono degli omissis.
Il documento di Guerini in vista della direzione è una iniziativa che mira all’unità del partito: spero non vogliano cogliere pretesti per rompere. E’ il senso del ragionamento che, a quanto si apprende da più di un presente, ha fatto Matteo Renzi ad alcuni senatori con cui si è trattenuto al termine dell’assemblea del gruppo. L’ex segretario, che su un governo con M5s ha ribadito l’opinione espressa domenica in tv, si è augurato – a quanto viene riferito – che domani la direzione si chiuda in maniera unitaria, senza strappi.
tratto da ANSA.IT

