SALERNO, COMUNALI 2026. FEDERICO CONTE (PD): “CARA ELLY, ADESSO BISOGNA CAMBIARE”

Ci riprova. Dopo il tentativo di riformare il Pd in Campania, sia alle Regionali che all’appuntamento congressuale, adesso Federico Conte, esponente del Partito Democratico, lancia l’ennesimo appello alla Segretaria Nazionale Elly Schlein.

Da trent’anni in Campania si ripete la stessa scena, con un attore fisso, Vincenzo De Luca, e altri a temp, suoi nemici di comodo: ieri Bassolino, oggi Manfredi e Fico.
Dopo le ultime elezioni regionali, durante le quali i partiti sono scomparsi e con essi i programmi e i cittadini, a duellare sono restati De Luca e Fico, mentre Manfredi con lo stile che gli è proprio onora il suo ruolo.
Ora tocca a Salerno, dove il sindaco è stato rimosso da De Luca per prenderne il posto e, in attesa di essere “ratificato” a maggio prossimo, ne esercita il ruolo. Con lo stile e i propositi di sempre: il Pd sono io, gli altri partiti si adeguino a me; guerra a Fico ovvero al regionalismo; rigenerazione urbana ovvero altri palazzi e appalti; un nuovo grande ospedale ovvero liquidazione della sanità pubblica territoriale e campo libero a quella privata.
Certo, per coerenza, lealtà e logica politica i partiti del campo largo dovrebbero sostenere Fico e guidarne le scelte, ma sarà possibile senza una politica e regole condivise ovvero senza il Pd?
Banalizzare le regole e personalizzare il potere nel partito e nelle istituzioni, come è avvenuto in Regione per 10 anni e come da oltre 30 avviene a Salerno, rende impossibile non solo la politica ma una dignitosa convivenza.
Cambiare si deve, cara Elly.