“L’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha oggi approvato in larghissima maggioranza una risoluzione per sostenere con forza l’abbassamento dell’età per il primo voto in tutte le elezioni a 16 anni come passo concreto verso l’uguaglianza intergenerazionale e una democrazia più inclusiva, chiedendo agli Stati di esaminarne la fattibilità giuridica e istituzionale. Come +Europa nei giorni scorsi abbiamo lanciato la proposta ‘Voto16’ affinché il Parlamento attui questa riforma costituzionale entro la fine dell’attuale legislatura, estendendo il diritto di voto attivo ai cittadini e alle cittadine che abbiano compiuto 16 anni, così da renderlo effettivo a partire dalle elezioni politiche del 2027. Il tempo per farlo, c’è. E la discussione sulla nuova legge elettorale è, seppur indirettamente, un’occasione imperdibile per realizzare anche questa riforma: il Governo raccolga l’invito del Consiglio d’Europa. Noi intanto andiamo avanti”. Lo dichiarano il segretario di +Europa, Riccardo Magi, e Fabio Signoretta, sindaco di Jonadi, membro della direzione di +Europa e coordinatore della campagna Voto16.
