Il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia denuncia la decisione della Giunta di Castel San Giorgio di eliminare le fasce ISEE e aumentare la retta mensile del servizio di asilo nido a 150 euro per tutti.“Fino a ieri – spiegano i consiglieri- le famiglie versavano tra 20, 35, 50 e 60 euro mensili. Ora tutti devono pagare 150 euro, senza alcuna distinzione. Per chi pagava 20 euro, si tratta di un aumento del 650%: i numeri parlano da soli. Non sono stati introdotti nuovi servizi, né posti aggiuntivi.
L’aumento colpisce direttamente 55 famiglie e 55 bambini dai 3 ai 36 mesi, e viene applicato ad anno educativo già iniziato, cambiando regole già fissate e programmate dalle famiglie.
Il bando di iscrizione indicava che le quote sarebbero state rideterminate con riferimento al bonus INPS, ma l’aumento a 150 euro, senza nuovi servizi e senza costi aggiuntivi, sembra una scelta fatta anche per fare cassa, e questo potrebbe far configurare anche altre criticità contabili, con famiglie costrette ad anticipare somme importanti senza certezza di rimborso.
La stessa condotta è stata giudicata illegittima dal TAR Lazio in un caso analogo a Roma.
Il Gruppo Consiliare chiede alla Giunta di ritirare immediatamente la Delibera n. 32/2026, relativamente agli aumenti per l’asilo nido, ripristinando criteri di equità e progressività nella contribuzione.
Fare cassa sui bambini non è amministrare: è fallire nel proprio ruolo
