SOLOFRA. ANTONELLO D’URSO: “BOCCIATURA BILANCIO IN CONSIGLIO E’ RISULTATO DI MESI DI GESTIONE FALLIMENTARE”

“La bocciatura del bilancio nell’ultimo Consiglio Comunale non è stata un incidente di percorso: è l’inevitabile risultato di mesi di gestione amministrativa fallimentare.
Una crisi politica che parte da lontano e che ha avuto tappe evidenti a tutti: la revoca del vicesindaco Gaetano De Maio, rientrato poco dopo con la stessa carica; l’azzeramento della giunta annunciato come “rilancio amministrativo” e rivelatosi l’ennesimo fallimento; la nomina a vicesindaco di Gabriele Pisano, e che dopo appena venti giorni ha rinunciato alla carica.”

Lo scrive il Consigliere Comunale di opposizione nel Comune di Solofra Antonello D’Urso.
E come se non bastasse, dopo due mesi viene revocato anche il dott. Gerardo De Stefano, assessore alla sanità, colpevole di non essere in linea con l’approvazione del bilancio.
Il risultato? Un bilancio bocciato da undici consiglieri: sei della stessa maggioranza e cinque della minoranza. Un fatto politico gravissimo che certifica una sola cosa: la maggioranza non esiste più.
Tutto questo ha un responsabile politico chiaro: il sindaco Nicola Moretti.
Non sappiamo se sia il frutto di improvvisazione, ma il dato è sotto gli occhi di tutti: il Comune è stato trascinato in una crisi senza precedenti.
E se oggi qualcuno pensa di ricompattare in fretta e furia una maggioranza solo per restare incollato alla poltrona, il problema diventerebbe ancora più grave… e perfino grottesco.
Nel frattempo, però, la città soffre. I problemi restano, i servizi rallentano e l’amministrazione è paralizzata dalle proprie lotte interne.
La verità è semplice: questa stagione amministrativa è arrivata al capolinea.
La città merita serietà, stabilità e rispetto. Non questo spettacolo.