“Il sistema vitivinicolo campano si conferma fortemente orientato alla qualità”. È quanto emerge dall’ultimo report Cantina Italia pubblicato dall’ICQRF e aggiornato al 28 febbraio 2026, secondo cui nelle cantine della Campania risultano detenuti 1.137.551 ettolitri di vino.
“Oltre la metà dello stock regionale è rappresentata da vini DOP (582.452 hl), mentre i vini IGP ammontano a 328.251 ettolitri. Complessivamente le produzioni a indicazione geografica superano l’80% del vino presente in cantina, confermando la forte vocazione qualitativa della viticoltura regionale”. Dichiara il presidente di Confagricoltura Campania, Fabrizio Marzano.
“I dati confermano il valore strategico del comparto vitivinicolo campano e la sua forte identità territoriale”, sottolinea il presidente Marzano, evidenziando come denominazioni come Taurasi DOCG, Fiano di Avellino DOCG e Greco di Tufo DOCG rappresentino alcune delle espressioni più riconosciute dell’enologia regionale.
Per Confagricoltura Campania “il rafforzamento del settore passa attraverso investimenti in innovazione, promozione internazionale e valorizzazione delle denominazioni. E con questo approccio che presenteremo le nostre eccellenze al prossimo appuntamento del Vinitaly”.
