CAVA DE’ TIRRENI. ITALO CIRIELLI (FDI): “BENE PROPOSTA DIFFERIMENTO PER ABBATTIMENTI NON ZONE ROSSE”

Accolgo con favore l’atto di indirizzo che sarà portato all’attenzione del Consiglio Comunale di Cava de’ Tirreni nella seduta di lunedì, volto a richiedere il differimento delle demolizioni per gli immobili non ricadenti in “zone rosse”.

Si tratta di una iniziativa di buon senso, che tiene insieme il rispetto della legalità con la necessità di evitare gravi emergenze sociali, soprattutto quando parliamo di prime abitazioni e di nuclei familiari fragili. È giusto che le istituzioni, nel pieno rispetto delle prerogative dell’autorità giudiziaria, si facciano carico anche delle conseguenze sociali delle decisioni.

Tuttavia, non possiamo limitarci ad interventi locali. Serve coerenza anche a livello nazionale.

Lo scrive, in una nota, il Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia Italo Cirielli.

Ricordo infatti che, nell’ambito dell’ultima legge di bilancio, Fratelli d’Italia aveva presentato un emendamento finalizzato alla riapertura dei termini del condono, proprio per affrontare in maniera strutturale situazioni come quelle che oggi emergono nei territori. Di fronte a quella proposta, il Partito Democratico e le altre forze di centrosinistra hanno fatto barricate, arrivando a minacciare un rallentamento dell’approvazione della finanziaria. Per senso di responsabilità, la maggioranza ha scelto di ritirare l’emendamento.

Quella proposta, però, non è archiviata e verrà ripresentata in un prossimo provvedimento.

Per questo motivo, rivolgo un invito chiaro all’amministrazione uscente e ai rappresentanti locali del centrosinistra: abbiano il coraggio di interloquire con i propri partiti di riferimento affinché, quando quella misura tornerà all’esame del Parlamento, venga finalmente sostenuta.

Non si può, infatti, da un lato chiedere giustamente il differimento delle demolizioni nei territori e, dall’altro, ostacolare a livello nazionale gli strumenti normativi che consentirebbero di risolvere il problema alla radice.

Mi auguro che, questa volta, prevalga il senso di responsabilità e che le forze di centrosinistra votino a favore.

Diversamente, chi sui territori sostiene queste iniziative dovrebbe trarne le dovute conseguenze politiche, prendendo atto di una evidente contraddizione e valutando la propria permanenza all’interno di quei partiti.