PAGANI. NICOLA CAMPITIELLO: “ELEZIONI MERCATO ORTOFRUTTICOLO, GIUSTO RINVIARE A DOPO ELEZIONI COMUNALI”

“In un momento cruciale per le sorti della nostra comunità, il Mercato Ortofrutticolo di Pagani torna a essere l’ago della bilancia del dibattito pubblico. È notizia recente la convocazione dell’Assemblea dei Soci del Consorzio Ortofrutticolo dell’Agro Nocerino Sarnese, prevista per i giorni 14 e 15 aprile 2026, con un ordine del giorno di straordinaria importanza che prevede la modifica delle clausole statutarie relative alla mutualità prevalente. Si tratta di un passaggio tecnico e giuridico propedeutico a trasformazioni strutturali dell’ente gestore che merita un’analisi profonda e, soprattutto, una condivisione democratica con la città. Ecco perchè, nell’ottica di una Pagani che torni finalmente a crescere, ritengo che decisioni di tale portata, capaci di influenzare la governance e il modello gestionale del nostro motore economico per i prossimi decenni, richiedano la massima legittimazione politica.”

Lo scrive, in una nota diffusa alla stampa, Nicola Campitiello, Candidato Sindaco per il Progetto Pagani 2030. 

Con le elezioni amministrative fissate per il 24 e 25 maggio 2026, appare dunque una scelta di alta sensibilità istituzionale e di correttezza verso gli elettori quella di rinviare ogni deliberazione di carattere straordinario a dopo la consultazione elettorale. È fondamentale che il Comune di Pagani, in qualità di socio, eserciti il proprio diritto di voto in assemblea con il mandato pieno e aggiornato di una nuova amministrazione, espressione diretta della volontà popolare appena manifestata nelle urne. La mia proposta non è una critica, ma un appello alla trasparenza amministrativa e alla lungimiranza. Il rilancio delle attività commerciali e la centralità di Pagani nei flussi agroalimentari del Sud richiedono una governance competente, controllata e responsabile. Solo attraverso un coinvolgimento reale degli operatori e una visione chiara del bene comune sarà possibile trasformare il mercato in una risorsa strategica capace di dialogare con la Grande Distribuzione Organizzata (GDO), garantendo sicurezza alimentare, innovazione tecnologica e lavoro dignitoso per l’indotto. Ripartire dal mercato significa rispettare i tempi della democrazia e garantire che le scelte sul futuro produttivo della città siano frutto di un progetto organico di sviluppo e non di passaggi tecnici isolati. Come candidato Sindaco del Progetto Pagani 2030 confermo il mio impegno per una gestione seria e trasparente, dove ogni atto amministrativo sia orientato a rimettere Pagani al centro, senza pesi sui bilanci comunali ma con il coraggio di una visione che guardi finalmente al domani.