Si è tenuta stamane, in seno alla Commissione TRAN del Parlamento Europeo, l’attesa Audizione sul tema “Book and Claim of Sustainable Aviaton Fuels” con la Dottoressa Pamio, Direttore Generale della Fondazione PACTA – Patto per la Decarbonizzazione del Trasporto Aereo, la quale riunisce i principali attori del Settore : Aeroporti, Compagnie aeree, Società energetiche e Costruttori aeronautici e che ha il precipuo obiettivo di favorire la transizione del Settore aeronautico in direzione di una neutralità climatica attraverso un approccio pragmatico e basato sulle più recenti evidenze scientifiche.
Secondo i dati della Commissione Europea, le emissioni dirette del trasporto aereo rappresentano oggi circa il 4% delle emissioni complessive dell’Unione e quasi il 14% di quelle del Settore dei Trasporti. Questi dati evidenziano, pertanto, la rilevanza del contributo anche del comparto aereo allo scopo di accelerare quel percorso di decarbonizzazione cui il Gruppo ECR, che guarda da sempre con estremo interesse a questo processo, ha costantemente auspicato che questo trovi il raggiungimento di un punto di equilibrio compatibile con ogni altro aspetto produttivo, di garanzia dei livelli occupazionali e di impatto economico d’interesse dell’Unione.
In questo contesto, si è discusso del fattore e del possibile contributo dei “Carburanti Sostenibili per l’Aviazione (SAF)” i quali rappresenterebbero uno strumento centrale per la riduzione delle emissioni.
I SAF, grazie alle loro caratteristiche chimico-fisiche compatibili con i carburanti tradizionali, possono essere utilizzati in miscela senza alcuna modifica agli attuali aeromobili o alle infrastrutture esistenti, rendendo gli stessi una soluzione immediatamente scalabile
aumentandone la capillarità della distribuzione in commercio ed il conseguenziale uso. L’Europarlamentare Alberico GAMBINO (FdI) ,
rispetto al quadro delineato dalla Dottoressa Pamio e della situazione geopolitica attuale purtroppo segnata da una perdurante
instabilità in Medio Oriente e prendendo altresì atto della crescente competizione globale sulle forniture energetiche, ha chiaramente espresso il concetto secondo il quale i carburanti sostenibili in uso all’aviazione non rappresentano solo uno strumento per la riduzione delle emissioni, ma assumono anche una valenza strategica per l’autonomia energetica dell’Unione Europea.
Nel suo intervento, l’On. Gambino ha ritenuto di voler far emergere il dato della forte dipendenza di questa innovativa filiera, peraltro tutt’oggi in fase di sviluppo e non ancora uniformemente distribuita, interrogandosi circa le strategie necessarie a garantire
che eventuali meccanismi di flessibilità – come quelli basati su una separazione tra utilizzo fisico del carburante e attribuzione dei benefici ambientali (Book and Claim), non riducano gli incentivi agli investimenti industriali ed infrastrutturali necessari ed imprescindibili
in Europa. Un ulteriore elemento di riflessione posto dall’esponente FdI-ECR è l’attenta valutazione, in assenza di un quadro di sostegno stabile e prevedibile oltre il 2030, del concreto rischio di una perdita di competitività del Settore aereo europeo rispetto ad altri operatori mondiali.
