RIUNIONE DELLA COMMISSIONE REGIONALE SU LAVORO NERO: “FRONTE COMUNE PER SICUREZZA E LEGALITA'”

“Il lavoro nero è spesso il presupposto delle morti sul lavoro  ed è per questo che occorre costituire un fronte istituzionale comune per la legalità e la sicurezza del lavoro e per prevenire incidenti e morti bianche. Nonostante la valida legislazione italiana in materia e l’impegno per accrescere i controlli, è evidente che occorre fare molto di più per prevenire queste tragedie che, al di là dei dati, colpiscono e sconvolgono vite umane ed intere famiglie”.

E’ quanto ha affermato la Presidente della IV Commissione Speciale sulla “Condizione della Donna, contrasto al femminicidio ed alla violenza di genere, contrasto al lavoro nero ed alle morti bianche” , Assunta Panico, che stamani ha tenuto un’audizione con i rappresentanti regionali di Inps, Delia Massa, Inail, Vincenzo Ammirato, ed Ispettorato del Lavoro, Giovanni De Paolis, dei sindacati Cgil,Cisl,Uil,Ugl, Elisa Laudiero,Francesco Massone,Massimo Sabatino, Luigi Marino. Hanno partecipato i consiglieri regionali Lucia Fortini, Gennaro Saiello, Giuseppe Barra, Angela Parente, Loredana Raia.

E’ intervenuta Maria Albero, sorella di Carmine, 24 enne di Sarno, morto sul lavoro.

Dai dati resi noti dal rappresentante dell’Ispettorato del lavoro, sono 4200 i lavoratori in nero in Campania, il 20% del dato nazionale, che ne registra 18 mila, e riguardano soprattutto il settore terziario.  Sul tema sono intervenuti i Consiglieri regionali per sottolineare “la necessità della formazione culturale alla sicurezza a cominciare dalle scuole, un obiettivo sul quale la Regione ha lavorato intensamente in questi ultimi dieci anni”, ha detto la consigliera Lucia Fortini (“A Testa Alta”). “Non è accettabile che si muoia sul lavoro e ringrazio particolarmente i sindacati per l’impegno che stanno mettendo in campo per giungere all’obiettivo di zero morti sul lavoro”, ha detto la consigliera Loredana Raia (Pd); “occorre intensificare ogni sforzo per potenziare i controlli particolarmente nel settore dell’agricoltura, che spesso sfugge ad essi”; “puntare sulla centralizzazione delle banche dati di Inps,Inail,Ispettorato del lavoro ed Agenzia delle Entrate, utilizzando anche l’intelligenza artificiale, per potenziare e concretizzare i controlli e gli interventi per la prevenzione degli incidenti e delle morti sul lavoro”, ha proposto il consigliere Saiello; “è necessario intensificare i controlli per contrastare il lavoro nero e le morti sul lavoro, creando anche una sinergia con il mondo dell’impresa, tenuto conto che gran parte di esso è sana e rispettosa delle leggi e dei lavoratori”, ha sottolineato la consigliera Parente.